BICARBONATO DI SODIO

Il bicarbonato di sodio viene utilizzato nell’alimentazione zootecnica come materia prima per la preparazione dei mangimi ed è sicuramente la sostanza tampone più diffusa nel settore dell’alimentazione zootecnica, in grado di fornire risultati interessanti sia nel settore bovino che suinicolo ed avicolo.
L’impiego in alimentazione animale ha subito nel nostro paese un forte incremento a partire dagli anni 70, e raggiunge attualmente le 70000 tonnellate consumate all’anno.

Oggi il Bicarbonato di Sodio potrebbe essere definito un modulatore metabolico in quanto possiede qualità come:
- La positiva azione fisiologica sull’apparato digerente e locomotore
- L’efficacia nel migliorare i consumi alimentari e la crescita degli animali
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L’efficacia nel migliorare le caratteristiche chimico fisiche della carne prodotta
- L’azione antitossica (sebbene sempre in fase di approfondimento)

BOVINO DA LATTE:

L’impiego di Bicarbonato di Sodio evidenzia importanti effetti sia sull’ingestione alimentare che sulla quantità/qualità di latte prodotto.
Nel post-parto generalmente i consumi alimentari dell’animale subiscono una flessione, che potrebbe condizionare in modo negativo l’intera lattazione. L’aggiunta di Bicarbonato di Sodio alla razione incrementa l’assunzione di cibo, conferendo energia al bovino e garantendo un’elevata quantità di latte prodotto con un’elevata percentuale di grasso al suo interno.

BOVINO DA CARNE:

Gli studi dimostrano che il bicarbonato di sodio ha un effetto positivo sia relativamente alla crescita che all’indice di conversione alimentare. Si attribuiscono alla sostanza anche gli effetti di adattamento da parte degli animali a repentini cambiamenti di composizione della razione ed effetti di antistress.

SUINO:

I suini da carne hanno riscontrato molti effetti positivi riconducibili ad una maggiore ritenzione azotata e ad un'attenuazione dello stress causato dalla permanenza in allevamento e dalla presenza di elevata umidità e temperatura. È stato inoltre riscontrato un effetto positivo sulla sindrome di debolezza degli arti sulle manifestazioni di osteocondrosi e un'attenuazione delle ulcere gastriche.
Se il bicarbonato di sodio viene somministrato nelle fasi precedenti alla macellazione si riscontra un miglioramento della tenerezza delle carni e l’eliminazione di aromi e sapori tipici.
Gli studi effettuati dimostrano che la sua integrazione all’interno della dieta dell’animale determina una maggior crescita ed un miglioramento della conversione alimentare.
L’utilizzo di bicarbonato sulle scrofe in fase di lattazione determina una maggior ingestione di sostanza secca, permettendo ai suinetti di raggiungere un peso superiore al termine dell’allevamento.

OVAIOLA:

Aggiungere alla razione delle ovaiole il bicarbonato di sodio, determina un incremento dei livelli di produzione delle uova ed un miglioramento dello spessore del guscio.

BROILER E TACCHINO:

Gli studi hanno dimostrato che l’aggiunta di bicarbonato di sodio alla dieta di broilers e tacchini riduce sensibilmente l’incidenza delle alterazioni degli arti e la mortalità negli allevamenti.
Si rileva inoltre un miglioramento dell’efficienza di conversione alimentare ed un effetto antistressante.