COLINA 60% – 70% – 75%

La colina, che fa parte del gruppo della vitamina B, interviene come donatore di gruppi metilici, fondamentali per la formazione di sostanze quali creatina e adrenalina e per la conversione di grassi e altre funzioni metaboliche.
Questa sostanza è l’unico additivo per uso zootecnico che ha procurato un incremento della produzione di Vldl a livello Epatico, riducendo la chetosi e l’accumulo di trigliceridi durante la fase di transazione.

La colina è un nutriente carente ed essenziale per i ruminanti, la sua scarsa presenza nell’alimentazione è molte volte causa di steatosi epatica e chetosi.
Per essere efficace questa sostanza deve rilasciare il principio attivo a livello intestinale, in modo che sia disponibile ad essere assorbito.
L’utilizzo di colina all’interno di una dieta determina l’aumento di assunzione di sostanza secca e, a lungo termine, un aumento sulla produzione di latte. Il suo utilizzo, durante la fase a cavallo del parto, può facilitare la fase di transizione, influenzando la capacità produttiva degli animali.

La colina liquida al 75% viene fornita in cisternette da 1000 kg circa.