SALI INDUSTRIALI

L’utilizzo del sale, marino e/o ricristallizzato, interessa quasi tutti i settori industriali.
Alcuni esempi sono:
- settore tessile
- settore chimico
- settore cartario
- settore edile
- settore farmaceutico

INDUSTRIA TESSILE:

Il sale viene utilizzato come fissante di diversi tipi di coloranti.
I coloranti diretti sono un genere di coloranti formati da sale di sodio di acidi solfonici che vengono applicati in soluzioni neutre. Vengono applicati direttamente sulla fibra cellulosica senza ausilio di mordente. Per trasferire l’equilibrio del colorante dal bagno al substrato, si utilizzano elettroliti come cloruro di sodio e solfato di sodio. Per quanto riguarda le pelli ed il cuoio, un sale specifico viene utilizzato per la conservazione, impedendo che la formazione di batteri suscettibili possa rovinarle.

INDUSTRIA CHIMICA:

I settori maggior interessati dall’utilizzo del sale sono:
- l’elettrolisi del cloruro di sodio,
- la produzione del carbonato di sodio
- la produzione del del solfato di sodio.
Per quanto riguarda l’elettrolisi del cloruro di sodio consente di ottenere del cloro, dalla soda. Questo viene utilizzato principalmente per la produzione delle materie prime plastiche come il PVC, ma anche per sviluppare solventi e prodotti di disinfezione, come la candeggina.
La soda è un prodotto chimico intermedio e viene utilizzata anche per la fabbricazione delle fibre tessili artificiali, della pasta di carta e dell’allumina.
Il carbonato di calcio si usa come reattivo nell’industria chimica, principalmente nell’industria vetraria. La sua produzione coinvolge due materie prime: il cloruro di sodio e il carbonato di sodio con un intermediario: l’ammoniaca.
Il solfato di sodio è usato nell’industria della carta, nell’industria vetraria e nei detergenti, e come agente per fabbricare altri prodotti chimici. Questo prodotto è ottenuto nei forni dove il cloruro di sodio cristallizzato è mischiato all’acido solfureo a una temperatura di +550°C.
L’idrossido di sodio (o soda caustica) è un prodotto chimico intermedio utilizzato per la produzione di fibre tessili artificiali, pasta di carta, ossido di alluminio.
Il clorato di sodio è utilizzato come diserbante, come agente sbiancante e nella fabbricazione di alcuni esplosivi.
Il sodio metallico ha invece sbocchi importanti in chimica organica come agente di sintesi e nell’industria nucleare, come fluido per trasportare il calore.

ALTRI USI INDUSTRIALI:

- Verniciatura di gres e ceramica
- Costruzione delle carreggiate
- Sicurezza degli esplosivi
- Bacini solari
- Ingrediente dei prodotti cosmetici
- Come batteriostatico in quanto blocca la proliferazione di batteri, la fermentazione e la putrefazione.
- Nella produzione di prodotti chimici e di detersivi.
- Nell'industria farmaceutica e cosmetica.
- Come antipolvere da utilizzare sulle strade sterrate o sui piazzali delle imprese stradali.
- Come diserbante.
- Nella produzione dei laterizi Nella produzione di resine collanti.
- Nelle raffinerie di alluminio abbassa il punto di fusione, esplica una forte azione degassificante ed elimina le pellicole di ossido.
- Nelle vetrerie in quanto abbassa la temperatura di fusione della sabbia.
- Nella cottura dell'argilla per aumentarne l'impermeabilità.
- Nella saldatura dei metalli.
- Nella raffinazione dei metalli preziosi.
- Come materia prima per ottenere tutti i prodotti che contengono cloro e sodio.