SALI PER USO ZOOTECNICO

In agricoltura il sale è utilizzato sia come nutritivo, per le piante e per gli animali, che come conservante per i foraggi.
I mangimi vegetali, destinati all’allevamento, sono quasi privi di sale.
Nella produzione di integratori alimentari il sale, grazie alla presenza di oligoelementi naturali, ha un ruolo fondamentale unitariamente a quello dei mangimi, sia semplici che compositi.

Grazie ai nostri prodotti è possibile coprire il fabbisogno di sale sia degli animali d’allevamento che degli animali selvatici:
- Sali per mangimi
- Sale iodato ad utilizzo zootecnico
- Blocchi da sale arricchiti di minerali
- Salgemma naturale miniere

L’integrazione attuata attraverso il collocamento di blocchi di sale consente all'animale di acquisire liberamente il sale, secondo le sue necessità, e senza rischiare un'eccessiva assunzione.

Il sale è un agente di conservazione utilizzato nella salagione dei foraggi che protegge della fermentazione e la putrefazione del fieno, conservandone le qualità nutritive, con particolare attenzione alle qualità energetiche delle leguminose e delle graminacee, tutelandone le caratteristiche organolettiche del colore e del sapore.

Sodio e cloro ricoprono importanti funzioni per mantenere la necessaria pressione osmotica delle cellule nei tessuti, dell’equilibrio acido-basico e degli scambi attraverso le membrane delle cellule; il cloro inoltre forma l’acido cloridrico del succo gastrico.
Il cloruro di sodio è fondamentale per l’assorbimento intestinale degli zuccheri, degli aminoacidi, ed anche nella trasmissione degli impulsi nervosi.

Questa sostanza viene persa in gran quantità dall’animale attraverso:
- il trasferimento nel latte (sono presenti 2,5 grammi di sale per ogni litro di latte),
- il sudore,
- gli escrementi.
Gli animali da allevamento in genere non riescono a ricevere abbastanza apporto di queste due sostanze nell’alimentazione che seguono, con il rischio di avere conseguenze di minor accrescimento, minor produzione di latte, disappetenza, problemi di fertilità e resistenza minore al calore ed alle malattie.
Per integrare questa carenza si utilizza generalmente il sale marino e il salgemma; nel sale marino sono presenti sostanze quali il cloruro di sodio, ed altri principi minerali utili al bestiame quali potassio, iodio e magnesio.